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Consorzio Amici Della Musica Università del Sannio

 

Sandro de Palma

Programma

Domenico Scarlatti (1685‐1757) :

   Pastorale (Allegretto) e Capriccio (Vivace)
   Revisione di Carl Tausig (1841‐1871) delle Sonate
   K.9  (L413) in re minore e K.20 (L375) in mi maggiore

Ottorino Respighi (1879‐1936) :

   Antiche danze ed arie per liuto (XVI e XVII secolo)
   Vincenzo Galilei: Gagliarda; Anonimo: Siciliana

Muzio Clementi (1752‐1832) :

    Sonata in sol minore, Op. 50 n.3 “Didone abbandonata”
    (Largo sostenuto e patetico ‐Allegro ma con espressione ‐
     Adagio dolente—Allegro agitato e con disperazione)

Maurice Ravel (1875‐1937) :

    Menuet Antique in fa diesis minore, M7

Ludwig van Beethoven (1770‐1827 ) :

    Sonata in re minore Op. 31 n. 2, “Der Sturm”
    (Largo – Allegro – Adagio – Allegretto)

Felix Mendelssohn‐Bartholdy (1809‐1847) :

     Lieder ohne Worte
    (Op. 19 : 1. Andante con moto, 6. Barcarola veneziana,
     4. Moderato, 5. Piano agitato;  Op.62 : 1. Andante espressivo)

Felix Mendelssohn‐Bartholdy (1809‐1847) :

     Andante e rondo’ capriccioso in mi maggiore, Op.14


Sandro de Palma è considerato  uno degli interpreti  più  interessanti  del  panorama  europeo per  la continua ricerca di un personale stile interpretativo e un incessante studio sulle sfumature timbriche e di colore del suono; è inoltre didatta, organizzatore,  produttore, diret-tore artistico e scrittore. Contemporaneamente al Liceo  classico, ha studiato  pianoforte  con Vincenzo  Vitale, per poi perfezionarsi con Nikita  Magaloff  e  Alice  Kedzeradze  Pogorelich.  Ha  inoltre studiato  composizione  e  clavicembalo.  Ha  tenuto  il primo concerto a nove anni con un programma di musiche di Bach, Chopin e Schubert. La sua attività concertistica, nazionale e internazionale è molto ricca. Da  se-gnalare  le  esecuzioni degli  Studi  di  Chopin  al  Festival  Internazio-nale  “Arturo  Benedetti  Michelangeli”, dei Preludi di Chopin alla Wig-more Hall di Londra, del Concerto n. 1 di Franz Liszt con la Filarmonica di San Pietroburgo, del concerto  n.2  di  Brahms  al  Musikverein  di  Vienna,  del  Quintetto  di  Franck con il Quartetto Amarcord, e del Concerto n. 1 per pianoforte e tromba di Šostakovič  alla Filarmonica di Berlino, e la recente partecipazione a: la “Folle journée” di Nantes, il Festival pianistico de  “La Roque  d’Anthéron”,  il  Festival  Beetho-ven  di  Bonn  e  Varsavia,  il  Festival  dei 2 Mondi di Spoleto, il Fe-stival “Piano  aux  Jacobins” di Toulouse, “l’Esprit du piano”  di  Bor-deaux.  Ha    effettuato  tournée  in  tutta  l’Europa,  in  Cina,  Giap-pone,  U.S.A.  Vasto pure il suo repertorio cameristico, che compren-de tutta l’opera di Brahms e di Beethoven.  Nel corso della sua lunga carriera ha eseguito pagine di autori poco frequentati, come Hummel, Clementi, Salieri, Cimarosa, Field, Flitch, Decaux etc. e prime esecu-zioni di contemporanei quali Corghi, dall’ Ongaro  e  Colasanti.  Sin dall’inizio della carriera integra sensibilità artistica  e  capacità  or-ganizzative, in una visione olistica della direzione artistica, come  dimostra  il  grande  successo delle serie di concerti dedicati a  “De-bussy e dintorni ”, “Beethoven e dintorni” e “Chopin e dintorni” realizzate per il Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Dal 1999 al 2010 è stato Direttore artistico prima dell’Associazione Musicale del Teatro Bellini di Napoli, poi del Festival “Maggio della Musica” di Napoli. Nel 2000 ha fondato l’Associazione Musicale Muzio Clementi, di  cui è Presidente e Direttore artistico.


Rassegna stampa

da Il Mattino 4 aprile 2017

da Il Mattino 7 aprile 2017

Allegati: