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Consorzio Amici Della Musica Università del Sannio

 

Floraleda Sacchi

Floraleda Sacchi

arpa

Dal mito al minimalismo: dall'Orfeo di

Monteverdi alla musica di Philip Glass,

non dimenticando Re Davide e

varie Cosmogonie


Henry Cowell (1897‐1965):

The tides of Manunaum

The voice of Lir

 

Claudio Monteverdi (1567‐1643):

Ritornello per arpa dall’Orfeo

 

John Thomas (1826‐1913):

David of the white rock,

The Minstrel’s adieu to his native land

 

Philip Glass (1937):

Metamorphosis

Modern Love Waltz

 

Nils Frahm (1973):

Said and Done

Hammers


Floraleda Sacchi  è riconosciuta tra le maggiori arpiste  sulla  scena  internazionale.  “Floraleda   s’inventa  un  capitolo  affascinante  della  storia moderna  dell’arpa”  (La  Repubblica),  “la  miglior arpa che abbiate mai sentito” (American Record  Guide)  “l’arpa  di  Floraleda  si  sposa  particolarmente   bene  alla  logica  minimalista  di  Philip  Glass” (The  Indipendent) sono solo alcune delle entusiastiche  critiche  che  ha  ricevuto.  Spazia  dal Barocco alla Musica contemporanea e ama sperimentare.  Ha  registrato per le  principali  major discografiche  (Decca,  Universal,  Philips  e Deutsche Grammophon) e ancora  per Tactus, Brilliant  Classics, Amadeus Arte, ecc.  Ha vinto 16 premi in competizioni internazionali, e si e’ esibita alla Carnegie Hall, Weill Recital Hall, Palazzo delle Nazioni Unite  (New York),  Gewandhaus ‐ Mendelssohn Saal (Lipsia), Konzert-haus ‐ Kleiner Saal  (Berlino),  Auditorium  Binyanei   Hauma  (Gerusa-lemme),  alla  Sala  Verdi  (Milano),  al Prefectural Hall Alti (Kyoto),  Salle Varèse (Lione), Gasteig (Monaco), Concerts de  la  Croix  Rouge  (Gi-nevra),   Gessler  Hall   (Vancouver),  Glenn  Gould  Studio  (Toronto),  River  Concert  Series  (Washington),  Società  del  Quartetto  (Milano), Festival  Musica  no  Museo  (Rio  de  Janeiro),  Auditorium  della  Conciliazione  (Roma),  Quintai  Hall  (China),  ecc. 

E’  stata  solista  con  numerose  orchestre:  Neubrandenburger  Phi-lharmonie,  Camerata  Portuguesa,  Milli  Reasurans  Oda  Orkestrası,  Wuhan  Philharmonic,  Orchestra  Regionale  Toscana,  l’Orchestra Giovanile  Italiana  per  il  Concerto  di  Natale  in  mondovisione.  Nel  2014  ha  registrato un concerto per arpa e orchestra d’archi composto da M. De Sica con la  Filarmonica  Toscanini  (Brilliant  Classics).  Nel  2016  un  nuovo  concerto dedicatole  da  Claudia  Montero  (Grammy  2014).  Ha  realizzato  le  musiche  di scena di vari spettacoli tra cui il monologo “Donna non rieducabile” (con Ottavia Piccolo), che ha superato le 140 repliche (dal Parlamento Europeo di Bruxelles ai principali teatri italiani) ed è stato trasformato in film (RAI‐2), presentato alla 66° Biennale  Cinema  di  Venezia. 

Floraleda  tiene  masterclass  in  Europa,  USA  e  Canada.  A 21 anni ha ottenuto il premio Harp Award (Praga, 1999) per il suo libro  su  Elias  Parish  Alvars  (Odilia  Publishing),  di  cui  è  considerata  l’ esperto  di  riferimento. Suoi articoli sono apparsi su American Harp Journal, Harpa, World Harp  Congress  Review.  Ha  contribuito  alla  riscoperta  di  vari  Autori,  e  curato edizioni  musicali per  Ut Orpheus.

Nata a Como, e ispirata da Annie Challane, Floraleda Sacchi si e’ formata al Conservatorio di  Como, perfezionandosi  con Alice  Giles (Frankfurt),  Alice Chalifoux   (Salzedo School) e Judy Loman (Toronto). 


Rassegna stampa

Da Il Mattino del 23 maggio 2016

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